Sentieri CAI Mugello: Mugello sud

Anche il Mugello Sud possiede numerosi percorsi che appartengono ai Sentieri CAI Mugello.  Questa sezione raggruppa i comuni e le aree boschive del basso Mugello come ad esempio Vaglia, Vicchio, Dicomano, San Piero a Sieve.

Scopri tutti i sentieri che appartengono a questa sezione.

SENTIERI CAI MUGELLO

  • Sentiero 3: Polcanto – Monte Giovi

Descrizione percorso: Dalla Strada Statale Faentina prendere a destra la strada per Salaiole, poco prima di Polcanto. Dopo quasi 800 metri girare a destra per una strada che costeggia un boschetto e termina sulla strada. Per un breve tratto questo sentiero si sovrappone all’itinerario 3/A. Proseguire a destra. Dopo aver percorso una sella tenere la sinistra a un bivio e scendere fino ad arrivare ad un ruscello. Dopodiché risalire leggermente a sinistra. Sul sentiero troverete prima un rudere, poi una sorgente ed infine ad alcuni prati. Infine arriverete alla cascina abbandonata di Monterotondo. Arrivati a questo punto girare a sinistra e percorrere l’itinerario 00 fino a Monte Giovi.

Lunghezza: 5,3 km
Durata: 4 ore e 30 minuti
Dislivello: 650 metri in salita

Il sentiero si sovrappone con l’anello principale  SO.F.T. per l’intero percorso.

  • Sentiero 3/A: Vetta le Croci – Feriolo – Cercingoli – Montepulico- Innesto intinerario 9

Descrizione Percorso: Superare Vetta Le Croci e scendere verso il Mugello per circa 1,3 km. Seguire la strada asfaltata situata sulla destra che porta a Feriolo. Arrivati in un piazzale si può notare che da qui partono due sentieri. Intraprendere il sentiero più a destra, sconnesso e sterrato. Proseguire verso nord lungo il sentiero e lasciare a sinistra, dopo circa 1 km, un’altro piccolo sentiero. Dopo aver raggiunto, sulla destra, la villa ottocentesca di Cercingoli, l’itinerario continua in salita. Dopo 300 metri lasciare il sentiero che prosegue lungo l’itinerario 3/B per Monte Ripaghera. Prendere a sinistra un sentiero che si addentra nei castagneti. Proseguire per un centinaio di metri, evitando di prendere sentieri che scendono sulla sinistra e sulla destra. Uscire sulla strada asfaltata.  Continuare per un altro chilometro fino a quando non si raggiunge Montepulico. Una volta arrivati davanti alla chiesa del paesino, scendere a destra per una strada sterrata che, oltrepassato un casolare, gira a destra ed esce sulla strada sterrata che giunge da S. Ansano. Camminare per altri cento metri, circa, verso sinistra e successivamente girare a destra. Proseguire nel bosco ed una volta arrivati a Casa Rimastro, proseguire lungo il sentiero che passa vicino all’edificio.Il sentiero raggiunge un altro casolare abbandonato. Da qui continuare sulla destra lungo un sentiero che sale in direzione est e che cinge la chiesa di Santa Margherita. Lasciare sulla sinistra due sentieri. Si arriva ai casolari di Campiano. Proseguire fino ad arrivare alla cima di un soggetto, girare a sinistra e raggiungere la cresta. 
Una volta raggiunta la cresta intraprendere il sentiero a destra. Dopo aver effettuato una piccola discesa, si raggiunge un sentiero sterrato che sale a destra. Quando il sentiero scende sul versante sinistro, continuare per la cresta e continuare lungo l’itinerario 9.

Lunghezza: 10,4 km
Durata: 3 ore e 45 minuti
Dislivello: 770 metri in salita e 570 metri in discesa

L’anello principale dei sentieri SO.F.T. è incrociato con il sentiero 3 sul quale transita. L’anello 6 dei sentieri SO.F.T è incrociato sul sentiero 9 sul quale transita.

  • Sentiero 3/B: Cercingoli – Monte Calvana – Monte Ripaghera

Descrizione Percorso: Da Cercingoli continuare a salire nel bosco per la strada seguita dall’itinerario 3/A (quest’ultimo dopo un centinaio di metri gira a sinistra). Continuare per la strada in leggera salita verso sud-est. Dopo qualche centinaio di metri prendere un sentiero che porta sulla sommità del Monte Calvana. Continuare dopo circa mezzo chilometro sull’itinerario 00 che porta poco sotto la cima del Monte Ripaghera.

Lunghezza: 2,2 km
Durata: 1 ora
Dislivello: 260 metri in salita e 40 metri in discesa

  • Sentiero 9: Sagginale- S. Cresci in Valcava – Monte Giovi

Descrizione percorso: Il sentiero 9 può essere abbreviato nella prima parte del percorso giungendo in auto fino al bivio di C. Valle. Dal bivio per Olmi, lasciare la Statale Faentina per seguire, a destra per Ponte a Vicchio. Dopo circa 1 km e mezzo salire a destra per la chiesa di San Cresci in Valcava.
Partendo da Sagginale salire alla chiesa di San Cresci seguendo l’anello 6 SO.F.T.. All’inizio di Sagginale salire a destra fino alle case del Ghetto, all’oratorio della Madonna della Febbre e alla Casa Pian di Vigna. Il sentiero continua in salita incrociando la strada che da Villa La Quiete arriva a Piano dei Cipressi. Continuare lungo il sentiero che gira leggermente a destra. Successivamente oltrepassare il prato. Una volta arrivati al cimitero, proseguire per un breve tratto sterrato fino alla chiesa di San Cresci in Valcava.
Arrivati alla chiesa continuare verso nord. Arrivati al tabernacolo, dove è presente anche un bivio, continuare e superare la Casa Spedale e il M. Rinaldi. Raggiunto un altro bivio contrassegnato da una croce in legno, dove una strada sterrata scende a destra, lasciare a sinistra la diramazione per C.Valle. L’itinerario prosegue a Casa Cignano ed arriva ad un bivio. Continuare a destra per il sentiero che raggiunge una sella. Proprio in questo punto, precisamente da destra, arriva l’itinerario 3/A. Proseguire sulla cresta di Monte Giovi verso sinistra. Quando il sentiero scende a destra continuare per la cresta costeggiando una recinzione. Girare poi a destra e attraversare una zona cespugliata. Una volta raggiunto un altopiano girare a destra e uscire sulla strada che proviene da Campestri (segue l’itinerario 9). Qui si passa da un cancello che occorre chiudere una volta passati. Salendo la strada si arriva dopo circa 500 metri a villa Cerchiai. Proseguire su una strada sterrata più ripida e lasciare sulla destra una diramazione verso C. Donnedro. Per raggiungere Monte Giovi proseguire sull’itinerario 00.

Lunghezza: 6,4 km
Durata: 3 ore e 15 minuti
Dislivello: 600 metri in salita

Il sentiero si sovrappone con l’anello 3 “Nei territori degli antichi castelli”  SO.F.T. per l’intero percorso.

  • Sentiero 9/A: (Vicchio) – Campestri – Inn. it. 9 (M. Giovi)

Descrizione Percorso: seguire la strada provinciale che si stacca a destra dalla Strada Faentina prima di Borgo San Lorenzo. 3 km dopo Sagginale, prendere a destra una strada asfaltata che sale a Campestri e ad Arliano. Poco sopra, deviare a sinistra per ammirare l’antica chiesa del Cistio. La strada poi prosegue all’altopiano di Campestri.

Lunghezza: 3,7 km
Durata: 2 ore e 10 minuti
Dislivello: 280 m

Il sentiero si sovrappone con l’anello 6 dei sentieri SO.F.T. Mugello “Dalla Sieve a Monte Giovi”.

  • Sentiero 10: Piramide Brig. Partigiane – Varco Casa Cerro

Descrizione Percorso: Il sentiero inizia dalla Piramide commemorativa della fondazione delle prime formazioni partigiane della Provincia. Chi proviene da Tambuino deve lasciare  a sinistra il ramo dell’itinerario 11 che sale al M. Giovi. Continuare per circa 150 metri sull’altro ramo dell’it. 11 che scende verso Vicchio. Oltrepassata una radura, si lascia l’itinerario 11, che scende a destra nel castagneto. Continuare su un’ampia stradella fra castagneti, circondando da nord la vetta del Monte Giovi. Si giunge così a una radura che si supera tenendosi in alto e dal quale si intravede a distanza una sellatta (936 m). Una volta raggiunta la selletta, per l’itinerario 00, si può salire a sinistra alla cima di Monte Giovi oppure, continuando nella stessa direzione, si può scendere a Casa Cerro.

Lunghezza: 2,0 km
Durata: 1 ora e 15 minuti
Dislivello: 120 m in discesa

  • Sentiero 11: Vicchio – Padulivo – M. Giovi

Descrizione Percorso: Da Vicchio prendere a destra l’ampia strada per Sagginale e, al km 6+200, si sale a sinistra per una strada asfaltata diretta a S. Martino a Scopeto e a Barbiana. Raggiunto il bivio del Molino della Baldracca prendere a destra e, oltrepassato un posto di ristoro proseguire per la strada asfaltata. Superata un’antica villa si raggiungono le case di Padulivo. Lasciare a sinistra una stradella di accesso pedonale a Barbiana, e si giunge ad un bivio, dove, di fronte, inizia l’itinerario 11/A. Si tratta di una breve variante per la chiesa di Barbiana. Continuare sulla strada di destra, che arriva alle case di Castello (541 m). Alla vostra sinistra, si ricongiunge all’ itinerario la variante 11/A.
Per continuare invece sull’itinerario 11 si sale a destra subito dopo gli edifici. Qui inizia una mulattiera che sale nei castagneti. Dopo un ultimo tratto tra folta vegetazione uscire sulla stradella percorsa anche dall’itinerario 10. Prendere a sinistra, pochi metri più avanti, il sentiero che porta ad una sorgente. Dopo altri 100 metri, si raggiunge la Piramide commemorativa della fondazione delle prime Brigate Partigiane (860 m).
Qui terminano l’itinerario 10, sovrapposto all’itinerario 11 nell’ultimo tratto, e l’itinerario 11/B.
Compiere una curva a destra e salire lungo il sentiero che arriva sul crinale di Monte Giovi (950 m), dove si unisce l’itinerario 00. Continuando a destra, per cresta, la stradella porta in breve alla cima di Monte Giovi (992 m).

Lunghezza: 5,7 km
Durata: 1 ora e 15 minuti
Dislivello: 600 m in salita

Il sentiero di sovrappone all’ anello 5 ”Nei territori di Don Milani” SO.F.T. dal bivio al Molino della Baldracca a Casacce.

  • Sentiero 12: (Vicchio)-S. Martino a Scopeto–Montauto-Tamburino-M. Giovi

Descrizione Percorso: Da Vicchio, si prende la strada per Sagginale, sulla riva sud della Sieve, e, dopo un km circa oltre Ponte a Vicchio, prendere a sinistra la strada per S. Martino a Scopeto e Barbiana.
Lasciare a destra la diramazione per Barbiana, oltrepassare il paese di S. Martino a Scopeto (396 m), scendere brevemente e, a una curva (384 m) lasciare la strada asfaltata. Salire a destra per un sentiero evitando la strada privata che inizia più a destra.
Raggiungere le case di Montauto (576 m), salire a destra per circa venti metri, fra le case. Continuare a sinistra. Oltrepassare una presa idrica ed evitate due diramazioni a sinistra, ed altre diramazioni minori più avanti. Arrivati ad una curva verso destra, il sentiero termina in una radura e l’ itinerario volge a sinistra, in direzione del vicino Poggio Panche (754m). Uscire al di sopra della strada per Scopeti costeggiando uno sperone roccioso e seguendo, nell’ultimo tratto, una traccia battuta che affianca il vecchio sentiero. Prendendo a destra per la strada, si è in breve tempo a Tamburino da dove è possibile proseguire per Monte Giovi seguendo gli itinerari 11/ B e 11.

Lunghezza: 4,2 km
Durata: 2 ore e 30 minuti
Dislivello: 600 m in salita

Il sentiero di sovrappone all’ anello 5 ”Nei territori di Don Milani” SO.F.T. dal bivio al Molino della Baldracca a Tamburino.

  • Sentiero 15: Dicomano-Pruneta-Tamburino

Descrizione Percorso: Da Dicomano (182 m) prendere la Provinciale di Sagginale. Oltrepassata la Sieve, alla prima curva si continua, di fronte, per la strada asfaltata che porta alla frazione di Celle. Qui, lasciare a sinistra l’itinerario 14, e girare a destra per una strada sterrata che sale all’antico nucleo rurale di Cellaia  e che continua fra bosco fino a Fostia (370 m).
Proseguire per un altro km sull’ampia strada che inizia a sinistra dell’edificio e, oltrepassato un capannone, salire alla C. Pruneta (497 m), un altro casolare. Successivamente immettersi in una mulattiera. Entrati nel bosco, lasciare a destra un ramo che scende a Poggio a Valle e, più avanti,un altro che sale a sinistra verso Poggio Le Piane. Evitare altri sentieri che scendono a destra. Dopo aver raggiunto un dosso, si raggiunge la strada  proveniente da Scopeti. Dopo 2 km circa si raggiungono, a destra, le case di Tamburino (804 m).

Lunghezza: 6,9 km
Durata: 3 ore
Dislivello: 630 m in salita

Il sentiero di sovrappone all’ anello 4 “Architetture rurali e campagna toscana” per l’intero percorso.

  • Sentiero 19: Dicomano-Pruneta-Tamburino

Descrizione Percorso: La strada più conveniente per raggiungere l’inizio dell’itinerario del sentiero 17, presso il bivio di Torricella, è quella per le Croci di Calenzano (A). Inoltre è possibile arrivare anche da Legri tramite una strada non percorribile in auto nel tratto finale (B). Come ultima opzione si può compiere la traversata che parte da Calenzano ed arriva a S. Piero a Sieve, lungo l’itinerario 18/P (C).
(A) Da le Croci di Calenzano (427 m) si segue in direzione est verso l’Itinerario 00, per Via di Cupo, stretta stradella sterrata che si stacca dalla Strada Provinciale 8, circa 200 m prima del valico.
Ad un primo trivio si prosegue al centro, seguendo la bella cresta panoramica che divide il Valdarno dal Mugello. Oltrepassato (a destra) un quagliodromo si giunge ad un secondo trivio, sul quale (a sinistra) c’è una villetta. A destra una carrareccia in quota va verso C. Le Valli; al centro, l’It. 00 sale al vicino bivio di Torricella: di fronte, sulla cima del P. Torricella, ci sono i grossi capannoni di una azienda agricola.
Si prende invece a sinistra, per la stradella più ampia, alla quale poco oltre si congiunge la carrareccia che scende dal P. Torricella, che può abbreviare, sia pure di poco, i percorsi B e C.
(B) Da Legri (183 m) proseguire verso nord, per la strada sterrata che risale la valle, nella quale, poco prima di Fisciano, confluisce l’Itinerario 00 proveniente da M, Gennaro. Continuare lungo tale itinerario, per il rimanente tratto di strada, stretto e impercorribile in auto, fino al bivio Torricella (502 m), dove il sentiero si unisce con il percorso C, proveniente (da sinistra), dalla cresta delle Valli.
(C) Da Calenzano, per La Chiusa, Collina (raggiungibile in auto da Legri) e la cresta delle Valli si segue l’It. 18/P e si raggiunge il bivio Torricella.
Se si è seguito il percorso B o C è possibile continuare a sinistra per l’Itinerario 00 e, al vicino trivio, prendere a destra per l’Itinerario 19/P oppure, se non vi sono divieti, continuare per la carrareccia che sale, di fronte, ai fabbricati dell’azienda agricola di P. Torricella (537 m) e scendere sull’Itinerario 19/P poco prima di C. Colle.
Dopo la congiunzione dei tre sopracitati percorsi la stradella giunge subito a C. Colle (517 m), bel casolare. Oltrepassata C. Lavacchio, grande casolare abbandonato, si arriva al “Chiesino di Cupo” (513 m). Continuare per un’ampia mulattiera, entrare nei querceti ed evitare due piste che da essa si dividono, la prima a sinistra e la seconda a destra.
La mulattiera si trasforma in una pista che sale subito, a destra, sulla pendice di Poggio Bucaccia (584 m), a servizio dei tagli boschivi. Lasciandola, si continua diritto, per uno stretto sentiero. Su di esso rientra, più avanti, la pista suddetta e si continua su di essa, giungendo alla sella fra il Poggio Bucaccia (a destra) e il Poggio Val di Fiorana (a sinistra).
Scendere poi leggermente, costeggiando sulla destra una pineta ed evitando le piste minori che si staccano ai lati, ai ruderi di Case Cigoli (558 m).
Senza lasciare l’ampia carrareccia proseguire verso ovest seguendo la lunga e panoramica cresta di Poggio Cigoli e toccandone la sommità (579 m).
Evitare altre piste che scendono a destra e, più avanti, una carrareccia che, in quota, va a sinistra a Casa S. Filippo, scendere fino ad un quadrivio (491 m), e girare a sinistra.
A un vicino bivio continuare sulla destra, in discesa, seguendo una stradella più ampia (cancello apribile), presso il castello del Trebbio.
Toccati i casolari di Aglianuccio la stradella scende al castello del Trebbio (450 m), dove, al di là della sbarra, si incrocia la strada comunale seguita dall’Itinerario 17.
Proseguire di fronte, passando a destra della cappella e del sovrastante castello, per una strada sterrata che scende sulla S.S. 65 (della Futa) al dosso (251 m) che, poco oltre il bivio di Novoli, divide la valle della Sieve da quella del Carza.
Immettersi, quasi di fronte, una stradella che sale a C. Collina (271 m). Lasciare a destra una stradella privata (sbarra) e si prende a sinistra, accanto alla casa, una carrareccia che continua verso ovest. Nella valle, si vede il grande castello di Cafaggiolo.
Evitare le piste che salgono nel bosco e sempre costeggiando la recinzione, si giunge ad un bivio (283 m) (Chi compie il percorso inverso deve evitare la prima pista, più ampia, che inizia a sinistra del bivio e costeggi la recinzione del campeggio).
Dal bivio una stradicciola sconnessa  sale, di fronte, alla imponente fortezza medicea di S. Martino. Scendere poi a sinistra per una stradella sterrata e anch’essa molto sconnessa che fra bosco arriva ad un piccolo tabernacolo, al di sopra dell’abitato di S. Piero a Sieve.
Per la Via della Fortezza uscire sulla statale del Giogo, raggiungendo il centro di S. Piero a Sieve (205 m).

Lunghezza: 8,2 km
Durata: 3 ore e 15 minuti
Dislivello: 130 metri in salita e 430 metri in discesa

Il sentiero di sovrappone all’ anello 8 “Nei luoghi medicei del Mugello” da Case Cogoli alla fattoria di Ischieti e l’Anello Principale dalle Croci di Calenzano alla fattoria di Ischieti.

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